venerdì 29 febbraio 2008

diet rock

siccome non riesco a caricare la locandina saro' costretto a scrivere sul mio blog, che per definizione è di poche parole. si, il fallimento è quasi compiuto...
dunque, al fusolab, nonchè sede di fusoradio, sito in via giorgio pitacco 29 (usate una mappa che sta inculato sulla prenestina) sono esposte alcune finezze del mio amico lurrenzu che potete contemplare anche dal suo blog. E' divertente perchè sembra che io possa parlare a persone che non conoscono lorenzo, non che lui sia talmente celebre da farsi conoscere da tutti, ma il mio blog è abbastanza scarso da farsi visitare solo da persone che potrebbero conoscerlo.
ma cmq passiamo alle cose belle, o che comunque dovrebbero esserlo.

allora, tanto per cominciare le foto me le orizzontalizza blogger e non sono io che le uppo in queste condizioni. porca mignotta.
il nostro artista ed il sedano.

già, questo è un articolo di metro che parla dell'esposizione. io sarei piuttosto soddisfatto

vediamo un attimo com'è strutturato sto posto, molto piccolo ma ben sfruttato; dietro questi due ceffi sulla destra di cui non conosco ne il nome ne la provenienza si trova un piccolo bar, in fondo alla sala vengono proiettate a mazzetta le tavole non stampate, al centro c'e' un tavolo di fagiani mentre a sinistra c'e' la gran parte dei disegnini.

la tavola piu' attesa.

ah... il buffet è a base di ortaggi disgustosi.
pero' voglio spendere anche 2 parole su quegli individui sulla destra. sono entrato circa alle 21 dentro al fusolab e loro già erano li, nella medesima posizione in cui li ho fotografati alle 23.30 se ne sono andati senza muoversi ne girare le teste per capire cosa gli succedesse attorno. i 3 pischelli non hanno staccato un momento gli occhi da quei portatili, mentre la ragazza dall'abbigliamento vagamente emo ha passato tutta la serata a giocare al nintendo ds. non dico che so mejo io, pero' so mejo io...


mado' che fatica portà sta foto a fondo pagina...
il buon david discute con lorenzo, probabilmente riguardo gli spiedini ripugnanti, ma nel frattempo la sala dietro è rossa perchè fuso radio è on air

ok, basta pecionate, parliamo di arte vera

venerdì 22 febbraio 2008

quando essere pesanti non è mai abbastanza

volevo condividere con i pochi che bazzicano da queste parti un brano iperviolenza gratuita. grazie george.

il padre al figlio nano

"Mi chiedi perchè? Tu che hai assassinato tua madre nel venire in questo mondo? Non sei altro che un essere deforme,deviato,disobbediente. Una piccola creatura disgustosa piena d'invidia, di lussuria e d'inganni di basso conio. Non posso provare che non appartieni a me, perciò le leggi degli uomini ti concedono il diritto di portare il mio nome e di ostentare i colori della mia nobile Casa. Per insegnarmi l'umiltà, gli dei mi hanno condannato a guardarti mentre ti trascini avanti e indietro per il mondo, portando quell'orgoglioso leone che è stato il sigillo di mio padre, e di suo padre prima di lui. Ma ne dei ne uomini potranno mai costringermi a permetterti di tramutare Castel Granito nel tuo bordello."

attendo ancora con ansia che mio padre si rivolta a me con le medesime parole.

giovedì 21 febbraio 2008

riprendiamoci la luna!



opera inagurativa di una attività collagistica che non vuole avere ne senso ne gloria.




e poi lui.






quindicimila firme,
niente cibo per rocco tanica

they're back

sabato 9 febbraio 2008

flyers for life

già. è un triste tentativo di rendere figo un lavoro da sottoproletariato. ma la gente come noi per i volantini ci dedica la vita. consegnarli il piu' in fretta possibile per tornare a casa anche 5 minuti prima a grattarsi le biglie è un'arte che si affina ogni giorno di piu'.



un gesto estremo in nome della causa

scorci belli

ed infine la trasgressione piove dall'alto sottoforma di salsicce a 99 centesimi al kilo

poi qualcuno piu' abile mi spiegherà perchè blogger mi orizzontalizza le foto verticali
cmq FLYERS 'TILL MAH VERY LAST BREATH!

preso dallo pseudo fomento per chitarr iro regalalo uno spazietto a jello biafra


quest'uomo ha rischiato seriamente di diventare sindaco di San Francisco...

per questa foto si sono versate molte lacrime ieri sera. voglio che tutti possiate passare un momento bello come il mio che sbandavo dentro al pibroch urtando contro i tavolini













anche il video di elio e maccio merita spazio. non troppo bella la canzone ma stupendo il resto.



ma è di dovere presentare al mondo il cugino americano di pietrantoni. vi avverto che se lo vedete na volta poi non smettete piu'.

domenica 3 febbraio 2008